Tre Oscar per Nomadland di Chloé Zhao, Leone d’Oro alla 77a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2020. Li ha ottenuti come miglior film, miglior regista e migliore attrice protagonista. E giustamente  la Biennale di Venezia si è congratulata  con Chloé ZhaoFrances McDormand e la produzione di Nomadland.

Il Direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha dichiarato

Mi congratulo con Chloé Zhao e Francis McDormand per i tre Oscar, che premiano l’audacia artistica e la sensibilità umana e sociale con cui hanno dato voce ai dimenticati da un’idea di progresso, che ignora i valori più autentici della solidarietà e della condivisione. È un onore e un vanto per la Mostra del Cinema di Venezia aver contribuito a far conoscere quest’opera prodigiosa al mondo intero.

Ha anche  aggiunto che è la seconda volta in quattro anni, dopo La forma dell’acqua – The Shape of Water (2017) di Guillermo del Toro, che il film vincitore del Leone d’oro riceve l’Oscar per il miglior film. Ed ha ricordato che  nella storia della Mostra di Venezia, questa doppia vittoria era avvenuta in precedenza per Amleto (1948) di Laurence Olivier. Un film che come critico ricordiamo  per la sua potente trasposizione cinematografica della tragedia scritta da Shakespeare sull’inquieto ed infelice principe di Danimarca, interpretato con grande intensità dallo stesso Laurence  Olivier he per questo era stato premiato a Venezia come miglior attore oltre che come miglior film.   

Il Direttore della Mostra  ha anche sottolineato che negli ultimi anni, l’Oscar al miglior film è andato ad altri film presentati in prima mondiale alla Mostra di VeneziaBirdman (2014) di Alejandro G. IñarrituIl caso Spotlight (2015) di Tom McCarthy. Sempre negli ultimi anni, l’Oscar alla miglior regia è andato, tra gli altri, a Gravity (2013) di Alfonso CuarónBirdman (2014)di Alejandro G. IñarrituLa La Land (2016) di Damien Chazelle, La forma dell’acqua – The Shape of Water (2017) di Guillermo del Toro, Roma di Alfonso Cuarón, tutti presentati in prima mondiale alla Mostra di Venezia.

Ed ha evidenziato che è  la seconda volta nella storia degli Oscar che un film diretto da una donna vince l’Oscar per il miglior film e la miglior regia, dopo Hurt Locker (2008) di Kathryn Bigelow, anch’esso presentato in prima mondiale alla Mostra di Venezia.

Altre le cose messe in evidenza in quest’occasione  dalla Mostra del Cinema. Partendo dal fatto che dopo il  Leone d’oro alla 77. Mostra dello scorso settembre, attribuito dalla Giuria internazionale presieduta da Cate BlanchettNomadland ha dominato la stagione dei premi internazionali, fra i quali il People’s Choice Award al Festival di Toronto, due Golden Globe (miglior film drammatico e miglior regista), quattro BAFTA (miglior film, miglior regista, miglior attrice, miglior fotografia), cinque Spirit Awards (miglior film, miglior regista, miglior attrice, miglior fotografia, miglior montaggio), Nomadland aveva ottenuto agli Oscar le nomination anche per la miglior sceneggiatura non originale, per il miglior montaggio e per la miglior fotografia.

Ed ha anche ricordato che Chloé Zhao è la quinta donna regista di un film Leone d’oro a Venezia dopo Margarethe Von Trotta per Anni di piombo (1981), Agnès Varda per Senza tetto né legge (1985), Mira Nair per Monsoon Wedding (2001), Sofia Coppola per Somewhere (2010).

Nomadland è il terzo lungometraggio della regista ChloéZhao (Songs my Brothers Taught meThe Rider – Il sogno di un cowboy), prodotto e interpretato dall’attrice premio Oscar Frances McDormand, tratto dal libro Nomadland: un racconto d’inchiesta (2017) della giornalista Jessica BruderSearchlight Pictures ha acquisito i diritti internazionali del film. Racconta la vicenda di Fern (McDormand), una donna che, dopo il collasso economico di una cittadina rurale nel Nevada, fa i bagagli e parte col suo van per provare la vita on-the-road fuori dalla società convenzionale, da moderna nomade. Il film include i veri nomadi Linda May, Swankie e Bob Wells, che fanno da mentori e compagni a Fern nel suo viaggio attraverso il vasto paesaggio dell’Ovest americano.

Nel suo Comunicato l’Ufficio Stampa ha infine ricordato che la 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia, si svolgerà dall’1 all’11 settembre 2021.

Un appuntamento molto atteso che speriamo non venga compromesso dalle invadenti restrizioni pandemiche.  

di Paolo Micalizzi