La 7ª edizione del festival SEEYOUSOUND International Music Film Festival ha proposto dal 19 al 25 febbraio sulla piattaforma streaming Playsys.tv 81 titoli tra lunghi, cortometraggi, documentari e videoclip nelle sezioni LONG PLAY FEATURE – curata da Francesco Giugiaro; LONG PLAY DOC – curata da Paolo Campana; 7INCH – curata da Matteo Pennacchia, Sara Bianchi e Chiara Rosaia; SOUNDIES – curata dal vicedirettore di Seeyousound Alessandro Battaglini; FREQUENCIES – contest per le sonorizzazioni originali curato da Riccardo Mazza e le sezioni non competitive RISING SOUND TRANS-GLOBAL EXPRESS curata Juanita Apràez Murillo e INTO THE GROOVE curata dal direttore del festival Carlo Griseri e da Alessandro Battaglini.

Alcuni titoli della selezione di quest’anno resteranno disponibili fino al 3 marzo, per 7 giorni a partire dalla data di rilascio su PLAYSYS.TV (biglietto singolo 3,99€, abbonamento 35€ e 45€, acquistabili su http://bit.ly/SYS7_Tickets) che continuerà, anche dopo la conclusione del festival, a proporre contenuti video legati al mondo della musica. Tra questi: Crock of Gold: A Few Rounds with Shane MacGowan di Julien Temple, Nothin’ At All di Matteo Malatesta, Don’t Go Gentle – A Film About Idles di Mark Archer, Ronnie’s di Olivier Murray, Lisbon Beat di Rita Maia e Vasco Diana.

I vincitori

Long play feature

Il premio // BEST FEATURE FILM “FRANCESCA EVANGELISTI” 2021, assegnato dalla giuria composta da Stephen KijakFrauke Knappke e Marta Ravani, va a VARIAÇÕES, GUARDIAN ANGEL di João Maia (Portogallo, 2019) con la motivazione:

Per il suo ritratto sensibile, sensuale ed emotivo di un’icona queer, in cui la creazione e la scoperta della musica è parte integrante della storia. Il regista accompagna abilmente lo spettatore nel suo mondo, attraverso l’uso artistico della cinematografia, della mise-en-scene, dei costumi e del design, e soprattutto, attraverso interpretazioni attentamente calibrate – in particolare il ritratto esatto e compiuto di António Variações stesso – ha profondamente catturato lo spirito dell’artista e della sua musica.

Long Play Doc

La giuria della sezione dedicata ai documentari, composta da Stephen KijakFrauke Knappke e Marta Ravani assegna il premio // BEST DOCUMENTARY FILM 2021 a A SONG CALLED HATE di Anna Hildur (Islanda, 2020) con la seguente motivazione:

Qualunque cosa si possa pensare della teatralità BDSM e della musica shock-pop degli Hatari, non si può negare che questo film obblighi il pubblico a coinvolgersi sia in termini intellettuali che politici, portando alla sua attenzione un argomento complesso che vede gli artisti alle prese con una delle questioni sociali e politiche più difficili del nostro tempo. Il film ci spinge all’empatia portandoci in viaggio nel cuore di un conflitto e restituisce i reali volti umani (e musicali) di un popolo oppresso, ma resistente. Sapientemente girato e montato, le sue immagini e le sue idee rimangono a lungo dopo la resa dei conti finale all’Eurovision Song Contest.

7 INCH

Il premio // BEST SHORT FILM viene assegnato dalla Giuria composta da Maria Pia Santillo, Isabel Garrett e Simone Bardoni a FIN DE SAISON di Matthieu Vigneau (Francia, 2020) con la motivazione:

Con il suo tono ironico ed enigmatico, Fin de Saison fa della musica il principale filo conduttore, l’elemento rivelatore dell’intera vicenda. La natura surreale e talvolta nonsense della narrazione è espressa brillantemente dalle diverse canzoni, le quali danno voce alle molteplici storie che si alternano e intrecciano nel campeggio estivo.

La giuria ha deciso di assegnare anche una menzione speciale a FLOW di Adriaan Lokman (Paesi Bassi/Francia, 2019) perché

Flow è un’opera sperimentale sensoriale, realizzata da un regista che ben comprende l’arte della fusione fra suono e immagine. I due aspetti si intrecciano in una danza, dando luogo a un’esperienza sinestetica orchestrata con cura, dove lo spettatore è invitato a riarticolare con l’immaginazione un universo in continua metamorfosi.

Soundies

La giuria di SOUNDIES // Concorso Videoclip composta da Ian Pons Jewell, Alessio Rosa e Nicolee Tsin assegna il premio // BEST MUSIC VIDEO NICOLA RONDOLINO 2021 a YAMAKASI di Egor Tarasov e Vladimir Ivanov (Russia, 2020) con la musica di MIYAGI & ANDY PANDA con la motivazione:

un video dal forte impatto visivo ed emotivo. Una sfida tecnica realizzata col cuore e con grande cura. Attraversando il paese, la vita quotidiana e i paesaggi, tutto si lega meravigliosamente e costantemente, dall’inizio alla fine.

La giuria decide di assegnare anche una menzione speciale a COLOR ME di Martin de Thurah (USA/Danimarca, 2020) con la musica di ACTIVE CHILD con la motivazione:

Un folle, spaventoso e meraviglioso incubo. Un’esperienza da guardare. Tra i migliori video dell’ultimo decennio.

Frequencies

La giuria di FREQUENCIES // Concorso Sonorizzazioni Originali composta da Francesco Giomi, Giorgio Li Calzi e Julia Kent assegna il premio // FREQUENCIES DIPLOMATICO AWARD 2021 BY COMPAGNIA DEI CARAIBI a FRANCESCO IVONE. Il premio consiste in €500 e nella possibilità di realizzare una sonorizzazione di un film muto selezionato da Seeyousound, che sarà promossa nelle manifestazioni del circuito Seeyousound e Borgate dal vivo Fest.

Il Premio menzione speciale Archivio Nazionale Cinema Impresa (pubblicazione sul canale Youtube ufficiale dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa) selezionato tra tutte le clip presentati dai partecipanti al bando 2021 viene assegnato a Jakob Simmerle per la sonorizzazione di SOTTO I TUOI OCCHI, pubblicità Fiat del 1932, con la motivazione

una sonorizzazione che non riduce il film a mera scenografia ma ne esalta e completa la drammaturgia. Per la capacità di integrare la composizione con l’immagine.

Il premio TORINOSETTE

La giuria composta dai lettori di TORINOSETTE, selezionati attraverso una call, assegna il PREMIO TORINOSETTE 2021 // MIGLIOR FILM DI LONG PLAY FEATURE a VARIAÇÕES, GUARDIAN ANGEL di João Maia (Portogallo, 2019) con la seguente motivazione

Per la pregevole realizzazione tecnica, per la credibile ricostruzione – anche e soprattutto in musica – degli ambienti storici, sociali, culturali ed estetici di un’epoca; per l’intensa interpretazione dell’attore protagonista, Sergio Praia, ma anche dei suoi comprimari, su tutti Filipe Duarte e Augusto Madeira; per lo spessore drammatico della vicenda, che si fonda su principi quali la fiducia nel proprio talento, il coraggio, la forza e la perseveranza nel realizzare i propri sogni, non scendendo mai a compromessi, anzi affermando, con orgoglio, le proprie radici e il proprio genere; per essere una forte testimonianza contro ogni forma di discriminazione, nel rispetto di chi è “minoranza”, risultando comunque un film divertente, spesso frizzante, ma mai sopra le righe.