La diciannovesima edizione del Festival del Cinema di Porretta Terme, in programma dall’1 all’8 dicembre, si terrà, per la prima volta online sulla piattaforma MYmovies.it. Se da un lato non sarà possibile vivere l’esperienza unica del Festival del Cinema di Porretta, dall’altro ci sarà la possibilità di raggiungere un pubblico ancora più ampio. Per poter assistere a tutte le proiezioni sarà disponibile un abbonamento al prezzo di 9,90 euro. Sulla pagina Facebook del Festival saranno invece disponibili webinar con i protagonisti delle pellicole. Inoltre, all’interno del programma ci saranno, eccezionalmente, anche momenti musicali e di intrattenimento in diretta Facebook con amici del Festival.

Il volto immagine di questa XIX edizione è quello di Giulietta Masina alla quale sarà dedicata una mostra fotografica, dal titolo Inedita Giulietta disponibile online dal 29 novembre (inaugurazione e webinar dalle 16.00), in collaborazione con il CSC Centro Sperimentale di Cinematografia.

Altri grandi protagonisti di questa edizione saranno i Manetti Bros. che riceveranno il premio alla carriera. Al Festival sarà possibile vedere Piano 17 (2005), oltre all’opportunità di assistere virtualmente alla premiazione (che avverrà sempre on line). La prevista retrospettiva di film dei Manetti Bros. non potrà avere luogo durante il Festival, ma è già previsto di  proporla in sala, a Porretta,  non appena le normative legate alla pandemia lo consentiranno. In quell’occasione sarà anche presentato, alla presenza dei registi, il loro nuovo film: Diabolik.

Il Premio Elio Petri, alla seconda edizione, quest’anno si amplia e premierà anche un attore oltre a un film, un’opera contemporanea in cui sia evidente, ma non necessariamente esplicito, il lascito della eredità autoriale di Petri, con tematiche di denuncia sociale e politica in linea con il suo cinema, oltreché un originale uso del linguaggio cinematografico. La giuria, presieduta da Walter Veltroni e composta da Steve Della Casa, David Grieco, Giacomo Manzoli, Alfredo Rossi insieme a Paola Pegoraro Petri, quest’anno si arricchisce di un nuovo nome: Jean A. Gili, professore emerito dell’Università di Parigi I Panthéon-Sorbonne. I 7 film selezionati per il premio sono Hammamet di Gianni Amelio, Spaccapietre di Gianluca e Massimiliano De Serio, Non odiare di Mauro Mancini, Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo e Padrenostro di Claudio Noce.

Si riconferma il Concorso Fuori dal Giro, giunto alla VIII edizione con 5 film (tra cui un’anteprima), che hanno avuto una minor fortuna distributiva. I titoli in programmazione sono: Simple Women di Chiara Malta, Buio di Emanuela Rossi, Letto N.6 di Milena Cocozza, La regola d’oro di Alessandro Lunardelli e Dio salvi la regina di Andrés Arce Maldonado. Nonostante la situazione pandemica che ha costretto le scuole alla didattica a distanza, il Premio della Giuria Giovani è confermato e verrà assegnato da una selezione di 20 studenti che vedranno i film in modalità streaming.

Confermata anche la terza edizione di Uno sguardo altrove la sezione dedicata al cinema europeo che ogni anno offre la possibilità di ammirare film non così facilmente reperibili in Italia e che quest’anno propone l’anteprima nazionale di Focus, Grandma di Pjer Žalica. Quest’anno invece si inaugura una sezione dedicata agli esordi dei registi intitolata LA PRIMA VOLTA DI… che ospita Fuga (2006) di Pablo Larraín, film che non è stato mai distribuito in Italia.

Ci sarà anche un omaggio alla Mostra del Cinema Libero per celebrare i suoi 60 anni con la proiezione di Via Tasso di Luigi di Gianni (1960), pellicola vincitrice a Porretta nel 1960, e un focus dedicato alla regione Emilia-Romagna con tre progetti: Gli Anni che cantano di Filippo Vendemmiati, Quel che conta è il pensiero di Luca Zambianchi (anteprima) e Il colore di sera di Spartaco Capozzi (anteprima), interamente prodotti e girati in Regione. Infine ci sarà la proiezione del documentario Daniel Schmid, un racconto fuori stagione di Anna Albertano in collaborazione con SNCCI – Sindacato Critici Cinematografici Italiani – Emilia Romagna Marche.

Visita il sito ufficiale del Festival del Cinema di Porretta Terme per maggiori informazioni

CHI VUOLE E SOSTIENE IL FESTIVAL

Il Festival è realizzato in collaborazione con Cineteca di Bologna, Centro Sperimentale di Cinematografia ed Emilia-Romagna Film Commission, grazie al contributo di MIBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione Generale Cinema, Regione Emilia Romagna, Comune di Alto Reno Terme, Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e grazie al contributo di (riportati in ordine alfabetico): Banca di Credito Cooperativo Felsinea, Coop Reno, Gruppo Hera, Gruppo Unipol, Hotel Helvetia, Piquadro. Patrocinato da Città Metropolitana di Bologna, AFIC, Osservatorio balcani e caucaso transeuropa, Federazione Italiana Cinema D’Essai, SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Emilia Romagna Marche.

Media Partner: Radio Dimensione Musica, Radiocitta’ Fujiko, Rai Radio 3, Plural, MYmovies.it.