Si svolgerà interamente online, dal 25 al 28 novembre, la seconda edizione di Ce l’ho Corto Film Festival, l’evento internazionale dedicato ai cortometraggi di autori emergenti. Gli oltre 50 corti in programma saranno disponibili sulla piattaforma streaming Open DDB e accompagnati da una serie di incontri ed approfondimenti trasmessi sulla pagina social del Festival.

I cortometraggi saranno disponibili a partire dalle ore 18 di mercoledì 25 novembre ogni giorno per 24 ore con replica speciale dell’intera programmazione domenica 29 novembre. È possibile accedere all’intera programmazione al costo di 3 euro, implementabile con una donazione libera a sostegno delle attività del Festival.

Tante le conferme per questa seconda edizione tra le quali la collaborazione con Inside Porn, il collettivo formato da Maria Giulia Giulianelli, Giulia Moscatelli e Arianna Quagliotto, e con altre realtà territoriali quali Elenfant Distribution/Sayonara Film e El Garaje Produzioni, e istituzionali come il corso di laurea CITEM dell’Università di Bologna. Tra le novità di questa seconda edizione il prolungamento dell’evento con l’aggiunta di una giornata di programmazione, una nuova sezione dedicata all’animazione e un nuovo focus della programmazione dedicato al Gaming.

IL PROGRAMMA

Si inizia mercoledì 25 novembre alle 18 con la presentazione della seconda edizione del Festival e un talk speciale dedicato alle donne nel cinema con Valentina Casadei, Olga Torrico, Francesca Tasini, Celia Scheij, Yasmin Gomes e Clémentine Chapron. Aprono la programmazione tre cortometraggi realizzati da donne: Giusto il tempo per una sigaretta di Valentina Casadei (Italia, 2020), Gas Station di Olga Torrico (Italia, 2020) e Lola di Francesca Tasini (Germania, 2019). Conclude la prima serata di programmazione la sezione OFF Ce l’ho Porno curata dal collettivo Inside Porn. Ad introdurre i corti disponibili in streaming ci sarà alle 21 Ali Kurr in dialogo con le fondatrici del collettivo, per parlare di porno e sessualità in modo esplicito e senza censura.

Giovedì 26 novembre appuntamento dalle ore 18 alle ore 20 con il nuovo Focus di questa edizione dedicato al mondo del Gaming con l’intento di tracciare un collegamento tra questo media e il mondo dell’audiovisivo. Saranno ospiti del dibattito Roy Menarini (critico cinematografico, scrittore e docente universitario), Francesco Toniolo (docente), Andrea Dresseno e il progetto IVIPRO, Simona Maiorano (sviluppatrice di videogames), Marta Ascari (compositrice cinematografica e videoludica) e l’associazione Bologna Nerd (esperta, tra le altre cose, nel retrogaming). L’incontro delle 21 è dedicato all’intreccio tra Storia e politica dagli eventi del secolo scorso a quelli contemporanei con Matteo Tiberia, João Prado e Giulia Magda Martinez, registi di tre titoli della selezione disponibile in contemporanea sulla piattaforma Open DDB. Nella selezione della seconda giornata anche alcuni titoli della nuova sezione dedicata all’animazione (anticipato sabato 21 novembre con un workshop online su iscrizione a cura di Francesco Filippi) con Bear with me di Daphna Awadish (Paesi Bassi, 2019) e Awkward di Nata Metlukh (Stati Uniti, 2020).

La programmazione di venerdì 27 novembre è all’insegna di cortometraggi dalla regia sperimentale. Tra i titoli Mary, Mary So Contrary di Nelson Yeo (Singapore, 2019), Searching for the Perfect Gentleman — An Investigative Journey di Lena Windisch (Germania, 2019), Fragments di Andrea Salibra e Bedsore di Parin Intarasorn (Tailandia, 2019). Alle 21 incontro con i registi Melo Viana, Oliver Folcarelli, Andrea Salibra e Bahare Ruch ai quali il Festival permette di presentare in prima persona al pubblico le proprie opere.

La mattina di sabato 28 novembre è dedicata a Talk Short, l’occasione per creare spazi di dialogo e di networking attraverso il confronto con professionisti dell’industria cinematografica. I progetti selezionati tramite un’open call sono Sa Sùrbile di Roberta Martinelli, Pesce Siluro di Roberta Palmieri e Red Buffalo di Vincenzo Pandolfi. Questi verranno presentati al pubblico e ai professionisti Elisabetta Lodoli (regista, sceneggiatrice e scrittrice bolognese, membro della giuria dei Premi David di Donatello), Caterina Salvadori (c-sceneggiatrice del film Sotto il sole di Riccione prodotto da Netflix) e Andriano Sforzi (vincitore del David di Donatello nel 2011 e regista del documentario L’equilibrio del cucchiaino). La selezione giornaliera di cortometraggi (disponibile in streaming dalle ore 18) è all’insegna dell’esplorazione del mondo dell’infanzia e delle dinamiche di gruppo. Tra le proposte anche Kids di Michael Frei (Svizzera, 2019) corto animato che esplora le dinamiche di gruppo e Cynthia (Irlanda, 2019) di Jack Hickey, attore in Penny Dreadful, Vikings e Game of Thrones, nel quale una cena tra vecchi amici prende una piega drammatica.

Domenica 29 novembre programmazione speciale per rivedere tutti i cortometraggi delle giornate precedenti e alle 21 premiazione di tutte le sezioni. Tutti i titoli saranno disponibili eccezionalmente dalle 8 alle 24. La programmazione di Ce l’ho Corto Film Festival incontra quella del lunedì dell’associazione culturale bolognese Kinodromo la sera del 30 novembre con la proiezione in replica dei corti vincitori dell’edizione preceduta dal consueto incontro dei lunedì di Kinodromo.


Ce l’ho Corto Film Festival è realizzato con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Un evento a cura di Elia Andreotti, Maddalena Bianchi, Gaia Brauzi, Alessio Chiappi, Sara Fabbiani, Elena Frassineti, Silvia Pizzo e Serra Yurur dell’Associazione Culturale Kinodromo in collaborazione con Maria Giulia Giulianelli, Giulia Moscatelli e Arianna Quagliotto del collettivo Inside Porn.