Il Ravenna Nightmare Film Fest si avvia alla sua conclusione. La giornata di oggi, sabato 7 novembre, culmina con un attesissimo evento, l’imperdibile conferimento del premio Anello d’Oro Special Edition del Maestro Orafo Marco Gerbella al regista Marco Bellocchio, volto che quest’anno è il manifesto della XVIIIa edizione del Ravenna Nightmare Film Fest. Il regista, Leone d’Oro alla Carriera, David di Donatello, Orso d’Argento nel 1991 con La Condanna e presidente della Cineteca di Bologna, ha da sempre svelato tutti i retroscena più scabrosi della storia cinematografica italiana con anticonformismo e rivoluzione. Del regista sarà proiettato il film più enigmatico e misterioso: Sangue del mio sangue, vincitore del premio FIPRESCI della critica internazionale alla 72esima Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia; il film affronta la biografia dello stesso autore in cui si respira una visionarietà surreale, più che mai inerente con le tematiche del festival. Il film sarà preceduto da un’intervista al regista condotto dalla programmer Mariangela Sansone.

L’Anello d’Oro alla Carriera verrà consegnato stasera a Marco Bellocchio

Intanto, fino alle 16.00 di domenica 8 Novembre, visionare il film del CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI DRIVING ANIMALS dell’autore e regista Florian Bardet: film dal carattere psicologico, road-movie dalle tinte fosche che vede i destini di vari personaggi incrociarsi sul misteriose e isolate strade della Provenza. Mentre, sempre fino alle 16.00, ma di lunedì 9 Novembre, si potrà  assistere alla proiezione di The Fall di Jonathan Glazer, regista britannico fra i più rappresentativi del cinema contemporaneo, apprezzatissimo per il suo film rivelazione Under the Skin. Inserito nella sezione CONTEMPORANEA, The Fall, in sette adrenalinici minuti descrive l’incubo di una persona sola su cui si accanisce il livore di una folla mascherata. 

Restando sempre nella sezione CONTEMPORANEA, ma tornando alla giornata di domenica 8 invece,  sarà possibile fino alle 18.30, assistere alla proiezione della toccante pellicola Andrej TarkovskijIl Cinema Come Preghiera: un omaggio al lavoro e al mondo interiore del grande cineasta russo ad opera del figlio Andrej.A. Sempre nella stessa fascia oraria, lunedì 9 novembre, sarà possibile guardare Luz:The Flower Of Evil del colombiano Juan Diego Escobar Alzate. Una drammatica storia che vede protagonisti il capo di una comunità religiosa, un bambino che viene ritenuto essere il messia e una serie di eventi che precipitano velocemente.

Fino alle 21.00 di domenica 8, ancora per il CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI, sarà possibile poter apprezzare la pellicola La Sabiduria, dell’argentino Eduardo Pinto. Una misteriosa ed intrigante storia su tre donne che vogliono solo trascorrere un fine settimana diverso lontano da casa, prima che eventi inaspettati e un macabro rituale cambino la loro prospettiva. Nella serata conclusiva del 9, invece, come da tradizione il festival chiuderà in grande stile con i fuochi d’artificio.

Oggi si è svolta la riunione della giuria tecnica, che decreterà i premi principali del concorso per questa edizione del festival. Mentre il pubblico può ancora votare i suoi titoli preferiti, collegandosi alla piattaforma su Mymovies.it

di Joana Fresu de Azevedo