Ha inaugurato ieri la ventesima edizione del Trieste Science+Fiction Film Festival, presentando al pubblico la sua edizione online, interamente visibile su Mymovies, che terrà compagnia al pubblico di appassionati del genere sci-fi e horror fino al 3 novembre.

Film di apertura dell’edizione 2020 del festival è stato Skylin3s di Liam O’Donnell, terzo capitolo della fortunata saga sci-fi. Questo nuovo episodio, che il festival triestino presenta in anteprima nazionale grazie alla collaborazione con Blue Swan Entertainment, è incentrato sul personaggio del capitano Rose Corley (interpretata da Lindsey Morgan, già protagonista della serie televisiva The 100), un’umana dotata di superpoteri extraterrestri. Il capitano Rose è l’unica persona in grado di contrastare gli invasori alieni, ma necessita di trasfusioni di sangue costanti per fermare il suo accelerato tasso d’invecchiamento. Combattente di lunga data contro gli invasori, Rose è ora in fuga, ma verrà scovata nel suo nascondiglio da alcuni militari e, ancora una volta, arruolata per combattere. Gli ibridi tra umani e alieni – che costituiscono la maggior parte della popolazione terrestre – stanno per cadere sotto il controllo alieno. Rose, inviata in missione nella nave madre aliena, avrà solo 72 ore di tempo per salvare l’umanità.

Può risultare complesso per lo spettatore, comprendere pienamente tutte le dinamiche narrative, spesso un po’ artificiose e non sempre molto originali (si percepisce l’influenza che la cinematografia di Ridley Scott ha avuto sul regista e si spera che alcune scene vogliano essere più un omaggio che una semplice richiamo), senza aver visto i due precedenti capitoli. Noi vi invitiamo, intanto, a non perdere l’occasione di vederlo sulla piattaforma del Trieste Science+Fiction Film Festival questo Skylin3s, visibile ancora fino alle 20.00 di oggi (30 ottobre). Perché, a prescindere dalla storia narrata, fotografia ed effetti speciali sono di assoluto pregio.

Partita sempre ieri anche la programmazione degli 8 episodi di SF8, serie fantascientifica coreana già definita la risposta asiatica a Black Mirror, in anteprima internazionale per il pubblico online del festival. Dietro la macchina da presa i migliori registi di genere coreani, tra cui Jang Cheol-soo (Bedeviled) e Min Kyu-dong (Memento Mori), qui alle prese con i temi dell’intelligenza artificiale, della realtà aumentata, della realtà virtuale e del mondo dei robot. Un’imperdibile serie antologica che tratta i principali temi legati alla fantascienza e allo sviluppo  tecnologico, dal gaming all’intelligenza artificiale, dalla robotica ai super poteri. La serie tv sarà disponibile in streaming per tutta la durata della manifestazione. Uno sguardo asiatico su una delle serie che più ha appassionato e sconvolto il pubblico Netflix negli ultimi anni.

Vi invitiamo a scoprire la serie, guardandone il teaser (solo inglese).

Ricordiamo, inoltre, che oggi inizierà anche la programmazione della sezione cortometraggi del Festival. Un ulteriore modo per dimostrare quanto il settore presenti una fortissima dinamicità anche dal punto di vista del genere di riferimento. Non più solo documentario o dramma, ma anche sperimentazione ed esplorazione del fantastico e fantascientifico.

Caricate i vostri raggi fotonici. Li useremo ancora spesso, da qui al 3 novembre.

di Joana Fresu de Azevedo