Oggi vogliamo consigliarvi alcuni cortometraggi che potrete trovare tra i 32 selezionati dalla XXV edizione di Linea d’Ombra per la sezione VedoAnimato. Il Festival salernitano, a causa delle recenti disposizioni emanate per fronteggiare l’emergenza Covid-19, è stato costretto a trasformare la propria edizione da ibrida a completamente online.

Si tratta di tre corti apparentemente molto diversi tra di loro, accomunati però dalla volontà dei protagonisti di saper affrontare le avversità, che escano improvvisamente dal cartone di una pizza, nascano dal profondo delle proprie radici o siano impedimenti che ci auto-infliggiamo, prima di scoprire il modo giusto per liberarcene. Tre corti che parlano di crisi, non a caso il tema centrale di questa edizione.

Vi ricordiamo che potrete vedere questi (e altri) cortometraggi registrandovi gratuitamente alla piattaforma del Festival.

The Box Assassin (J. Schæfer) – Stati Uniti, 2020 – 2’42”

Hai conosciuto il tipo che consegna la morte a domicilio? E sei ancora vivo? Questo l’incipit di questo divertente cortometraggio americano. Non troppo originale a livello stilistico, con un evidente richiamo alla tradizione delle animazioni Dreamworks. Ma che, in meno di tre minuti, riesce a raccogliere un avvincente, a tratti esilarante sviluppo narrativo. Dando un tocco di mistero ed avventura ad un lavoro apparentemente monotono come quello del pizza boy. Quale segreto porterà dentro il cartone della sua prossima consegna?

Qui il trailer di Box Assassin, che trovate nella sezione VedoAnimato di Linea d’Ombra

The Song of Lost Boy (D. Quirke) – Regno Unito, 2020 – 9’56”

I cambiamenti, soprattutto se improvvisi, inattesi, possono creare grande scompiglio e generare un profondo stato di crisi. Sembra essere la descrizione di ciò che è accaduto al Festival stesso nelle ultime ore. Invece è la trama di questo delicato cortometraggio inglese in stop motion, che vede un ragazzo, solista in un coro di voci bianche di una piccola comunità rurale, perdere il controllo della sua angelica voce proprio al culmine di un assolo.

The Song of a Lost Boy è un cortometraggio del 2020, di Daniel Quirke

La vergogna, il terrore di aver deluso tutti, lo costringono a fuggire. Un incontro inaspettato con una variegata carovana di musicanti lo porterà a cercare un difficile equilibrio tra la sua volontà di essere accettato e la difficoltà di riuscire a farlo con se stesso.

Raices (J. A. Yañez) – Colombia, 2020 – 8’30”

José Alejandro Yañez ha impiegato più di 8 anni per realizzare questo suo cortometraggio, una ricchissima animazione inizialmente concepita in 3D e che nella sezione VedoAnimato viene, ovviamente, proposta nella sua versione 2D, senza però perderne l’enorme dovizia di particolari e lo sconvolgente impatto delle immagini.

Il teaser di Raices (J. A. Yañez, 2020)

Yañez vuole rendere omaggio alle popolazioni precolombiane, ideando una storia che vede come protagonista il sacerdote di Chichen Itza alle prese con le ribellioni del suo popolo. Decide così di evocare lo spirito del Grande Kukulkàn, che lo metterà di fronte alla sua fallibilità e alle sue responsabilità. Visitare il suo io più profondo, il male che si nasconde al suo interno, lo aiuterà a prendere la decisione giusta?

di Joana Fresu de Azevedo