Zorro e Robin Hood sono due figure leggendarie dello schermo. Ma di grande rilievo è anche quella di Tarzan, il re della giungla di cui l’interprete più amato è stato il campione olimpionico (1924 e 1928) Johnny Weissmuller, che ha iniziato nel cinema nuotando con Esther Williams alla Esposizione Internazionale di San Francisco. Tarzan è un personaggio creato dal romanziere americano Edgar Rice Burroughs. E’  il rampollo di una nobile famiglia inglese i lord Greystoke, casata che darà il titolo anche ad alcuni film su questo personaggio) che, dopo la morte dei genitori abbandonati dopo un ammutinamento nella nave con la quale si erano recati per conto della Regina Vittoria in una colonia inglese, è salvato ed allevato dai gorilla nella giungla diventando così l’uomo scimmia. Denominazione con la quale è intitolato il primo film su di lui, del 1932, in cui ha esordito Johnny Weissmuller portandolo avanti in ben 19 film. Celebre è l’urlo con cui l’uomo scimmia chiama gli animali che Johnny Weissmuller, contraddicendo chi sosteneva il contrario, attribuisce alla sua potente voce. Tarzan sarà il protagonista di circa quarantacinque film dove è narrata la sua lotta contro gli avidi predatori di animali nella giungla, ma anche con creature feroci e mitologiche. Ma al centro delle sue vicende vi è la sua storia d’amore con Jane, allietate dalla presenza della scimmietta Cita. Una storia sentimentale che appare già nel primo film del 1932, diretto da W.S. Van Dyke, dove è raccontato che Jane (Mauren O’Sullivan che è stata la più celebre compagna di Tarzan), insieme al fidanzato raggiunge il padre in Africa. Tutti e tre saranno catturati da una tribù indigena, ma gli elefanti di Tarzan distruggono il villaggio liberandoli. Dopo la morte del padre, Jane decide di rimanere con Tarzan nella giungla. E’ con questo film che nasce il  mito di Tarzan che con la denominazione di “uomo scimmia” sarà poi protagonista nel 1982 di un film di John Derek con la bellissima moglie Bo: un remake che mette in evidenza le sue grazie dove il ruolo di Tarzan, in fondo, ha poco valore tanto che è interpretato da uno sconosciuto Miles O’Keeffe. Negli altri film Tarzan sarà, di volta in volta come indicato nei titoli,  il re della giungla sia ribelle che proibita,  lotterà contro i mostri, contro lo stregone, sarà l’indomabile e vivrà tante altre avventure. Ed a dargli volto e vita saranno altri attori. Il più celebre è l’atletico e bello Lex Barker, scelto come suo successore dalla RKO. Esordisce nel 1949  in Tarzan e la fontana magica di Lee Sholem dove si troverà a proteggere un’aviatrice inglese (Brenda Yoce che in questo ruolo era già apparsa altre volte) contro degli avventurieri che vogliono localizzare la fonte magica. Lex Barker (che la memoria cinematografica ce lo fa ricordare come il marito ubriacone e geloso di Anita Ekberg in La dolce vita di Fellini) interpreterà Tarzan altre  quattro  volte, ma questo è il migliore degli episodi da lui interpretati.

Ma ci sono anche delle parodie. L’italiano Guido Malatesta rende protagonista una donna nel film Tarzana sesso selvaggio (1969)  dove una spedizione va alla ricerca nella giungla per rintracciare la figlia di un miliardario che quindici anni prima era precipitata con un aereo in Kenya e la trovano che gira nuda tra le belve e viene chiamata dai bantù Tarzana: la impersona Femi Benussi che in quegli anni era nota per le sue interpretazioni erotiche e le sue numerose scene di nudo. Altra parodia nel film d’animazione Tarzoon, la vergogna della giungla (1975) di Jean Paul-Picha e Boris Szulsinger, dove vediamo l’imbranato Tarzoon alle prese con il salvataggio di Jane, rapita da una regina calva che la vuole scotennare prima di iniziare la conquista del mondo. Anche il principe della risata Totò interpreta Tarzan. Succede in Tototarzan (1950) di Mario Mattoli dove una spedizione va alla ricerca del nobile Antonio Della Buffas, che, abbandonato nella giungla da bambino, vive come un selvaggio e lo vuole riportare alla civiltà, soprattutto per impadronirsi della sua eredità. Un’altra perfomances di classe  del nostro Totò.

Tanti altri gli interpreti di Tarzan. Da ricordare Elmo Lincoln che lo interpretò nel 1918 in due film muti ed in un serial in 15 parti. Ma anche Gordon Scott, che esordisce in tale ruolo in Tarzan e la giungla proibita, diretto nel 1955 da Harold Schuster, ed in altri cinque film. Nota è anche l’interpretazione  del sex symbol internazionale Christopher Lambert nel film Greystoke-La leggenda di Tarzan signore delle scimmie (1984) di Hugh Hudson.

Ma nella memoria dello spettatore rimane la figura di Johnny Weissmuller che è stato il più popolare ed il più credibile grazie anche al suo fisico atletico ed alla sua aderenza al personaggio.

di Paolo Micalizzi