Dopo il successo riscontrato nel corso della sedicesima edizione (240 cortometraggi presentati, oltre 12.000 presenze, 250 professionisti accreditati, prestigiose collaborazioni con ChiliTV e Mini e i premi a Milena Vukotic, Daphne Scoccia e Andrea Carpenzano) e la parentesi cinese per il progetto Cinamaitalia (con cui ha promosso a Shenzhen e Ningbo alcuni cortometraggi italiani) lo staff di Sedicicorto Forlì International Film Festival è già al lavoro per l’oganizzazione della sua diciasettesima edizione, che si svolgerà nella città romagnola dal 2 all’11 ottobre 2020.

Da oggi, infatti, accedendo al profilo del festival sulle piattaforme Film Freeway, Short Film Depot e Festhome, sarà possibile iscrivere il proprio cortometraggio al 17° Sedicicorto Forlì International Film Festival. Confermata la struttura che ha portato il festival forlivese a diventare un punto di riferimento nazionale nella promozione del cortometraggio internazionale: 7 sezioni competitive (tra queste, la terza edizione di IranFest); forum e incontri tra autori; panel tenuti da importanti critici cinematografici; incontri tra professionisti del settore da tutto il mondo. Il Festival, per il 2020, mira ad affrontare come tematica centrale quello della tutela ambientale e della cura delle piante. Diverse le iniziative e i focus che verranno presentati ad ottobre, che vedranno anche il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche del territorio.

La volontà di Sedicicorto di porre l’attenzione sull’ambiente è data anche dal nuovo visual presentato per l’edizione, realizzato da Judith Clay. L’artista tedesca lavora principalmente con inchiostri, pastelli, matite colorate e collage. Così ha avuto modo di presentarsi, raccontando il suo legame con i suoi disegni:

Creare immagini è la mia vita e mi mantiene sana di mente. Non c’è niente di più gratificante per me che perdermi nella pagina e nella storia di un nuovo disegno. Traggo le mie ispirazioni da fiabe, storie per bambini, ricordi d’infanzia, esperienze di viaggio e qualsiasi altra cosa attiri la mia attenzione, e le compongo in racconti di disegni su carta. Mi piace pensare alle mie immagini come a fughe dalla realtà, in cui è possibile che il pesce voli e che le ragazze cavalchino su cavallucci marini in alto sopra la città.

Thea’s Tree, il suo primo libro illustrato, è stato pubblicato nel 2014 e selezionato dalla International Youth Library a Monaco di Baviera, in Germania, per la White Ravens List. Judith Clay è presente anche su molte riviste d’arte e ha partecipato a mostre collettive e personali in Germania, Grecia, Norvegia, Estonia, Italia, Ungheria e Spagna.

Sedicicorto Forlì International Film Festival, oltre che all’attenzione verso l’ambiente, sta pianificando di dedicare diversi momenti al ricordo di Federico Fellini, inserendosi tra le iniziative culturali che omaggieranno il grande regista emiliano-romagnolo in questo 2020 dedicato al centenario dalla sua nascita.

dalla Redazione