Secondo appuntamento con il cinema d’autore per Scolpire il Tempo, la rassegna nata all’interno del progetto di Ibrida Festival delle Arti Intermediali a cura di Vertov Project. Oggi, martedì 26 novembre al Cinema Astoria di Forlì, sarà la volta di Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, scritto e diretto da Marco Martinelli. Il film ripercorre, attraverso il racconto-evocazione di sei bambine, i venti anni agli arresti della leader della Lega Nazionale per la Democrazia in Birmania e Premio Nobel per la Pace.

Un’immagine da Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi (M. Martinelli, 2019)

Un film d’arte, caratterizzato da un immaginario visivo originale e contemporaneo, che sa arrivare al vasto pubblico. Il racconto prende vita in un magazzino di costumi teatrali: lì una bambina si avventura, e da lì ci conduce in un Oriente gravido di cronaca politica intessuta a musiche e colori sgargianti. A una Aung San Suu Kyi interpretata con intensità da Ermanna Montanari, si alternano i ritratti burattineschi dei generali-dittatori, dei Nat-spiriti cattivi, dei giornalisti e inviati dell’Onu, dei comici ribelli perseguitati dal regime. Film riconosciuto di interesse culturale dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione generale per il Cinema con il sostegno della Regione Emilia Romagna – Film Commission con il patrocinio di Amnesty International Italia e dell’Associazione per l’Amicizia Italia Birmania Giuseppe Malpeli.
Alla fine del film i direttori artistici della rassegna, Davide Mastrangelo e Francesca Leoni, raccoglieranno le domande le domande del pubblico e avvieranno il dibattito con il regista Marco Martinelli e l’attrice Ermanna Montanari, entrambi presenti in sala.

Il costo del biglietto per la serata è di 6€. Lo spettacolo inizierà alle ore 21.00, presso il Cinema Astoria (Viale dell’Appennino nr. 313, Forlì)

dalla Redazione