Il nuovo film di Steven Soderbergh è stato presentato in concorso a Venezia76 e solamente da qualche giorno è disponibile sulla piattaforma di streaming Netflix. Con un cast di prim’ordine – a partire da Meryl Streep, passando per Gary Oldman fino ad Antonio Banderas – non ci si può che aspettare uno splendido film, soprattutto se queste tre star ci accompagnano in un viaggio attorno al mondo dei Panama Papers – il fascicolo che innescò la miccia dello scandalo sulla gestione delle compagnie offshore e sulle personalità ad esse legate.

Sicuramente, pensando a come sviluppare un film su questo argomento, ci si aspetterebbe un meccanismo ben oliato del tipo «squadra di giornalisti conduce un’inchiesta che porta a una scioccante verità». Sorprendentemente la sceneggiatura di Panama Papers (The Laundromat il titolo originale) ha smentito le mie aspettative. Ci troviamo davanti a cinque capitoli sulla storia del denaro, fino all’invenzione delle società offshore, magistralmente narrati da Mossack e Fonseca, i titolari dello studio legale al centro dello scandalo, rispettivamente interpretati da Oldman e Banderas. Si incrociano poi tre storie differenti: la prima di un’ottima Meryl Streep nonnina che vuole scavare a fondo sulla frode assicurativa di cui è stata vittima, le altre due di uomini d’affari alle prese con problemi relativi alle loro società.

Meryl Streep in Papama Papers (S. Sodebergh, 2019), disponibile su Netflix

La storia è affrontata da un punto di vista inaspettato: non è così comune far raccontare i fatti dal punto di vista dei “cattivi”, lasciando loro spazio per difendersi e motivare le loro azioni. Sono proprio Mossack e Fonseca a spiegare che l’elusione fiscale di per sé è lecita, sono i Paesi a scrivere le leggi a cui si appoggiano, quindi loro non hanno nessuna responsabilità su come i clienti dello studio decidano di gestire il denaro. Il tutto è condito con uno stile ironico, quasi da black humor, leggero ma a tratti drammatico nella sua veridicità.

Nel complesso il risultato è un film molto ben riuscito, divertente e allo stesso tempo chiaro e coinciso nel descrivere uno fra i casi più spinosi e controversi del nostro tempo.

di Alice Dozzo