Happy Birthday è il cortometraggio realizzato da Lorenzo Giovenga con Jenny de Nucci e Fortunato Cerlino, vede inoltre la partecipazione straordinaria di Achille Lauro nella colonna sonora. Il corto è prodotto da One More Pictures con Rai Cinema, ed è disponibile in esclusiva su RaiPlay e Rai Cinema Channel VR.

Lorenzo Giovenga il regista di Happy Birthday

Happy Birthday ruota attorno al compleanno di Sara. Ma la sua non è una festa qualsiasi: un compleanno a tema con clown e giocolieri, tutto sembra perfetto. Finché un dettaglio non le cela la triste realtà. Ciò che vede è solo realtà virtuale, creata dal padre. Sara è chiusa nella sua stanza e non accenna ad uscire. Appena il padre capisce che è stato scoperto si avvicina alla porta della stanza della figlia, ma lei non lo farà entrare.

La storia ritratta è la quotidianità che devono affrontare tante famiglie le quali hanno figli hikkikomori, un termine giapponese utilizzato per riferirsi a chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi, rinchiudendosi nella propria camera da letto, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno.

Fortunato Cerlino, interpreta il padre di Sara

La storia di Lorenzo Giovenga ha vinto il contest VR lanciato ad ottobre scorso da Rai Cinema insieme alla casa di produzione One More Pictures.

Happy Birthday è un progetto transmediale poiché esiste in tre modalità: la prima è il cortometraggio classico; la seconda è il cortometraggio in Virtual reality 360 (disponibile sulla app Rai Cinema Channel VR) e la terza è la social story per Instagram e Facebook una declinazione social gestita da Experience Is (marchio dedicato alla generazione Z del gruppo Condé Nast).

Lorenzo Giovenga, come lui stesso afferma, con questa narrazione non lineare, fondendo nuove tecnologie e impatto sociale, strizza l’occhio alla serie Black Mirror.

Il regista come gli attori del corto sottolineano che il disturbo vissuto dagli  hikkikomori non riguarda solo loro ma riguarda la società tutta. Occorre interrogarsi su quali valori vogliamo promuovere per le generazioni più giovani.

Jenny de Nucci interpreta Sara

Ieri in Sala Giardino era presente anche Terry Gilliam, che come lui ha riportato “ho solo realizzato il poster”. La produttrice Manuela Cacciamani si trovava in Umbria quando quasi per caso incontra Gilliam e gli parla del progetto. Cacciamani chiede quindi a Gilliam di fare da padrino del progetto, “Un regista che osserva la realtà con gli occhi di un bambino e la analizza con la maturità dell’esperienza. Gli siamo profondamente grati anche per aver accettato di donare a questo progetto la bellissima opera d’arte che costituisce il poster del film.”

di Clara Longhi