In Piazza Maggiore, a Bologna, si celebra in questi giorni la magia del cinema. Grazie a Il Cinema Ritrovato, le cui proposte si svolgono anche  in alcune sale bolognesi con in prima fila il Lumière, sede della Cineteca di Bologna che organizza questo importantissimo evento. Tra i grandi ospiti del Festival che accompagneranno la proiezione di un loro film  nella grande piazza bolognese figurano il regista Francis Ford Coppola che presenterà il suo film cult Apocalypse Now- Final cut (1979), Oliver Stone autore di Wall Street e The Doors (1991), ma anche la nostra Lina Wertmuller, fresca della notizia che riceverà quest’anno il Premio Oscar, che introdurrà uno dei suoi migliori film “Pasqualino settebellezze (1975).

Film ritrovati e restaurati che nella loro proiezione nella suggestiva Piazza  costituiranno uno spettacolo unico destando stupore ed entusiasmo nella grande folla di cinefili ed appassionati  che darà loro nuova energia. Stupore e meraviglia che ci farà volare in cielo felici e contenti come  gli abitanti della baraccopoli milanese di Miracolo a Milano (1951) di Vittorio De Sica, ci farà percorrere le strade americane insieme a Henry Fonda e Dennis Hopper in sella alle loro potenti motociclettein Easy rider (1969), ci farà commuovere vedendo la misera esistenza degli Olvidados bunueliano del  1950, premiato al Festival di Cannes del 1951 come miglior regia. Ma ci farà anche sorridere con la comicità di faccia di pietra Buster Keaton che Il Cinema Rirovato omaggia con altri tre film da lui interpretati, ma anche con la genialità di Charlie Chaplin, un gigante del Cinema, di cui sarà riproposto Il circo (1928) con le musiche composte dallo stesso regista  eseguite dall’Orchestra del Teatro  Comunale di Bologna, diretta da Timothy Brock. Grande commozione poi con le tristi vicende  di Antoine  Doinel  raccontate da Truffaut in I quattrocento colpi (1959), film di grande tenerezza  sull’infanzia incompresa  o con l’incredibile storia d’amore tra  la muta Elisa e l’uomo anfibio  di La forma dell’acqua di Guillermo Del Toro. Oppure con la coinvolgente storia d’amore raccontata da Claude Lelouch in Un uomo, una donna, Oscar come miglior film straniero.

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Si riaccende a Bologna, dal 22 al 30 giugno 2019, lo schermo di Il Cinema Ritrovato

Ma molti sono ancora i film che entusiasmeranno il popolo de Il Cinema Ritrovato. Che nella edizione 2019 porterà poi alla scoperta di alcuni personaggi che non meritano di essere  dimenticati. Innanzitutto Musidora con il  cui soprannome di vamp – vampiro che le è derivato dall’essere stata  protagonista femminile del “serial” in 12 episodi Les vampires diretto nel 1915 da Louis Feuillade, è ricordata dai cinefili. Omaggio anche ad un attore il cui sguardo  chiaro e lo charme hanno affascinato le folle per mezzo secolo, Jean Gabin, un mito del cinema interprete di capolavori come La grande illusione (1937) e Alba tragica (1939). Film quest’ultimi che non saranno presentati poiché molto noti, tra i nove dei  novantacinque  da lui  interpretati, privilegiando invece soprattutto rarità come Coeur de lilas (1931) di Anatole Litvak, Dall’alto in basso (1933) di George W. Pabst, Le mura di Malapaga (1949) di René Clément, Le plaisir (1951) di Max Ophuls e Il commissario Maigret (1957) di Jean Delannoy, tanto per citarne alcuni. Omaggiato anche Eduardo De Filippo, grande figura del Teatro del Novecento, la cui attività di regista cinematografico e televisivo è meno nota. Sugli schermi de Il Cinema Ritrovato, offrendo momenti  significativi della sua comicità, Napoli milionaria (1950), Filumena Marturano (1951) ed altri 7 film fino ad arrivare a Le voci di dentro del 1978.

Ma tante altre ancora le chicche che attendono lo spettatore rendendo ancora uniche le proposte de Il Cinema Ritrovato diretto da Gian Luca Farinelli.

di Paolo Micalizzi