Domenica 24 marzo ha avuto luogo la terza sfida di cortometraggi nel cinema Sala del San Luigi alla presenza di una preparatissima giuria composta da 23 bambini, accompagnati dai propri genitori.

Vincitore di quest’ultima manche l’ungherese Gli ambasciatori del cosmo (titolo originale The Ambassador of the Cosmos), ispirato ad una storia vera. Autentiche pioniere dello spazio, due cagnoline Belka (in italiano scoiattolo) e Strelka (freccia), furono lanciate in orbita a bordo di una navicella spaziale; a differenza della più nota Laika, morta tre anni prima, riuscirono a tornare vive alla base. Il 19 agosto 1960, trascorsero un’intera giornata nello spazio, orbitando per 18 volte attorno al pianeta, tornando sane e salve sulla Terra. Rievocare l’impresa sarebbe stata cosa da documentario storico; il genio di questa animazione sta nel raccontare questa straordinaria tappa del progresso scientifico dal punto di vista di importanti esponenti di una civiltà aliena, i quali dopo un primo approccio con le due “simpatiche ambasciatrici terrestri” decidono di stare letteralmente alla larga da simili mostri pelosi, giocherelloni ed assolutamente privi di savoir-faire. Insomma davvero un bel servizio al nostro pianeta, non proprio come “ambasciatrici”, ma certamente come “cagnoline da guardia” contro possibili attacchi di alieni!

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Una sequenza da The Ambassadors of Cosmos (Ungheria, 2017)

Le due cagnette, dopo la loro morte, sono state imbalsamate e conservate nel Museo dei Cosmonauti di Mosca. Un film d’animazione Belka e Strelka (titolo in italiano: Space dogs) è uscito nel 2011. Un satellite bielorusso, il BelKa, ricorda nel suo acronimo una delle due protagoniste.

Il confronto fra i modi di fare cortometraggi fra culture diverse è molto interessante: questo patrimonio visivo racconta piccole storie, nutrendo lo sguardo, il cuore e la fantasia.

Di sicuro, se avessimo chiesto ai bambini quali motivazioni li avessero mossi nella scelta, avremmo avuto risposte diverse, ma tutte accomunate da uno stesso denominatore: il piacere della visione, l’approccio emozionante del cinema in sala, lo scambio di idee al termine della proiezione, motore di riflessioni e dialoghi.

Oltre al premio consegnato ad ogni giurato, sono stati assegnati premi a tutti i bambini che hanno consegnato all’organizzazione i propri disegni, ispirati alle storie viste sul grande schermo. Questi i disegni che sono stati portati dai bambini, che ringraziamo per le loro simpatiche opere:

In questo nostro tempo, in cui la tv, i media, i social invadono le nostre case con un fiume in piena di immagini, avere momenti di incontro, di socializzazione, occasioni per formarsi ad un gusto estetico personale è davvero importante.

E mentre l’organizzazione di Sedicicorto, sta lavorando alacremente per selezionare i nuovi cortometraggi da proporre nella prossima edizione di Animare Story, invitiamo i genitori e gli adulti accompagnatori ad annotare in agenda il prossimo appuntamento di Animare Film Festival a Cesenatico, nella piazzetta delle Conserve, la seconda settimana di luglio. Grazie al supporto della Cooperativa Stabilimenti Balneari di Cesenatico, che da tempo ha intuito la forza del progetto giunto alla nona edizione, avremo ancora la possibilità di godere del piacere di vedere delle immagini che raccontano storie capaci di emozionare.

di Daniela Ponti