Sono, in questi giorni, nelle sale cinematografiche due film relativi all’Arte. Si tratta di Tintoretto. Un ribelle a Venezia e Leonardo Cinquecento. Sono due dei documentari, realizzati come lungometraggi, che portano l’Arte al cinema, offrendo cosi una grande occasione culturale agli spettatori.  Il film su Jacopo Tintoretto è stato ideato e diretto dal premio Strega Melania Mazzucco e si avvale della partecipazione straordinaria di un grande Maestro del cinema come Peter Greenaway. E’ stato realizzato, celebrandone cosi l’evento, nel cinquecentesimo anniversario della nascita di uno dei giganti della pittura europea del XVI secolo. Il film ripercorre i luoghi iconici della Venezia di Tintoretto, città dove è nato e cresciuto, non abbandonandala nemmeno durante gli anni della peste che mise in ginocchio la città: dalla prima bottega a Cannareggio alla Scuola Grande di San Rocco, definita ancora oggi la sua Cappella Sistina, esplorando anche le rivalità tra i più grandi artisti del tempo, Tintoretto, Tiziano e Veronese.

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La locandina del film Tintoretto. Un ribelle a Venezia, in sala dal 25 al 27 febbraio 2019

Il film che ha per protagonista quel grande genio di Leonardo Da Vinci è diretto da Francesco Invernizzi. E’ un ritratto  che si sviluppa evidenziando il suo interesse verso le più diverse discipline: pittura, scultura, disegno, letteratura, ingegneria, balistica, scienza, fisica, ma anche geografia, paesaggistica, anatomia, medicina, urbanistica. Temi che evidenziano il suo essere curioso , sin da ragazzo, nel rapporto con il mondo, rivelandosi cosi un attento osservatore di tutto ciò che ci circonda.

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Uno dei famosi autoritratti di Leonardo Da Vinci

Il film sul Tintoretto fa parte di un Progetto di Nexo Digital che ha portato  nella passata stagione cinematografica oltre 650.000 spettatori a riempire le 350 sale in cui veniva proiettata La Grande Arte al Cinema. Nella stagione 2018 – 2019  si è già avuta l’occasione di vedere, tra gli altri,  docu – film su Salvador Dalì, Monet e Degas. Dopo Tintoretto sono in arrivo Gauguin a Tahiti – Il Paradiso (dal 25 al 27 marzo), Il Museo del Prado – La Corte delle meraviglie (15 – 17 aprile). Ed in maggio: dal 6 all’8 Il giovane Picasso e dal 27 al 29 Dentro Caravaggio. Il genio di Caravaggio è attualmente negli interessi di Michele Placido che ha annunciato l’intenzione di  narrane la sua vita turbolenta in un film.  Ma l’arte ha sempre interessato i registi cinematografici. Bisognerà ricordare i documentari di Luciano Emmer ed i critofilm di Carlo Ludovico Ragghianti, quelli di Alain Resnais e Henri-Georges Clouzot su Picasso, ma anche l’interesse di Michelangelo Antonioni per Giorgio Morandi (L’avventura) e De Chirico (Deserto rosso), di Pier Paolo Pasolini per il Mantegna (Mamma Roma) ma anche per Giotto, Masaccio e Bruegel (La trilogia della vita). Ed inoltre, di  Luchino Visconti per Fattori (Senso), di Ermanno Olmi per Giorgione e Tiziano (Il mestiere delle armi), di Bernardo Bertolucci per Pellizza da Volpedo (Novecento). Lunga sarebbe ancora la lista, ma lasciamo al lettore lo stimolo di scoprire altri autori rivolgendosi alla sua memoria cinematografica.

di Paolo Micalizzi