Nel 2019 il leggendario Via col vento compirà 80 anni e già si prevedono grandi festeggiamenti. La prima del film  si ebbe ad Atlanta il 15 dicembre 1939, e fu molto apprezzato , soprattutto per il cast, ma anche per la sua monumentalità. Si racconta che i principali protagonisti, Vivien Leigh e Clark Gable furono accolti da una folla in delirio, oltre un milione di persone in una città di 300.000 abitanti. Il produttore David O. Selznick, che era stato ricevuto dal Sindaco, dovette addirittura essere  scortato in albergo (il celebre Georgia Terrace Hotel) dalla polizia. Sono episodi che  hanno da sempre contribuito a rendere leggendario questo film  che è nato in mezzo a tante difficoltà.

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Clarke Gable Vivien Leigh, indimenticabili protagonisti di Via col vento

Tratto dal romanzo omonimo, del 1936, di Margaret Mitchell, doveva essere dapprima diretto da George Cukor, che aveva già al suo attivo tanti successi nel campo della commedia brillante: fu però licenziato  dall’esigente Selznick poco dopo le riprese e sostituito da Victor Fleming, che firma il film, che durante la lavorazione dovette, dal canto suo, abbandonare il set perché gli era necessario prendere una pausa a causa di un esaurimento nervoso: lo sostituì Sam Wood, regista prolifico di sicuro mestiere che  diventerà famoso per aver diretto  il film Per chi suona la campana (1943). Come è noto, il film si svolge all’epoca della Guerra di Secessione nella piantagione della famiglia O’Hara nell’immaginaria Tara e racconta di Rossella O’Hara (Vivien Leigh), egocentrica ragazza del sud, innamorata di Asley (Leslie Howard) che sposerà però sua cugina Melania (Olivia De Havilland). Vicende successive porteranno Rossella a sposare Rhett Butler, un avventuriero senza scrupoli cui dà vita Clark Gable. Celebre la frase finale di lui: Francamente me ne infischio (cui Adriano Celentano rende omaggio in uno dei suoi show televisivi) in risposta a Rossella: Rhett se te ne vai, che sarà di me? Che farò?. Celebre la scena spettacolare dell’incendio di Atlanta dove Rossella  e Melania si erano rifugiate durante la guerra, in casa di una zia, e celebre la  colonna sonora di Max Steiner, voluta a tutti i costi dal  produttore, oggi riproposta, in Italia, come sigla di “Porta a porta” di Bruno Vespa.

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Rhett e Rossella ammirano il panorama della vallata su Tara

Un film che ha vinto 8 Oscar e che per oltre un quarto di secolo fu il maggior incasso nella Storia del Cinema. Superato nel 2010 da Avatar di James Cameron, riprese poi nel 2014  il suo primato, e lo mantiene tutt’oggi. Dei protagonisti principali (Leigh, Gable, Howard) rimane tuttora in vita, ha compiuto 102 anni nel 2018, Olivia De Havilland. Speriamo possa essere al centro dei festeggiamenti per gli ottant’anni del film. Ciak, la leggenda continua.

di Paolo Micalizzi