C’è chi nega la sfericità della Terra, i terrapiattisti; c’è chi nega la teoria del Big-Bang sostenendo che l’Universo è stato creato da un invisibile e non rilevabile Prodigioso Spaghetto Volante; i pastafariani che girano con un colapasta in testa; c’è chi nega il riscaldamento globale, i negazionisti climatici; ci sono poi i negazionisti scientifici tout-court; i negazionisti della Shoah, per i quali lascio a ciascuno la libertà di dare un nome. Volete che manchino i negazionisti dello sbarco umano sulla Luna?

Secondo i complottisti lunari le missioni del programma Apollo non hanno mai trasportato nessun astronauta sulla Luna. I filmati degli allunaggi sarebbero stati girati in studio dalla NASA, con l’ausilio di effetti speciali cinematografici, e con la collaborazione del Governo degli Stati Uniti, in competizione con l’ex Unione Sovietica per la conquista dello spazio negli anni della guerra fredda.

Tutta colpa di Stanley Kubrick e di 2001 Odissea nello spazio, uscito nel 1968 dopo quattro anni di lavorazione, che grazie agli effetti speciali di Douglas Trumbull e a innovative tecniche di ripresa utilizzate per la prima volta nel cinema, riuscì a girare scene incredibilmente verosimili dello spazio privo di atmosfera e di gravità, della Luna, delle stazioni spaziali e delle astronavi.

Se ci è riuscito lui può benissimo esserci riuscita anche la NASA, è stato il pensiero dei negazionisti del complotto lunare. Quindi spazio alla fantasia più sfrenata che vede addirittura chiamato in causa  lo stesso Kubrick che, data la sua esperienza con gli effetti speciali legati allo spazio, secondo i complottisti venne segretamente incaricato dal Governo americano di realizzare i filmati del finto allunaggio. Ma non è tutto. Kubrick, sempre secondo i complottisti, fu costretto al silenzio, ma avrebbe lasciato le prove di quanto fatto disseminando allusioni e messaggi nascosti nel film Shining, per svelare la messa in scena della missione Apollo 11.

Secondo costoro sarebbe andata così:

02.Kubrick

Prendendo spunto da questa teoria complottista-negazionista, William Karel realizza Operazione Luna (2002), un mockumentary ovvero un falso documentario, che ricostruisce il complotto e l’ipotetico ruolo di Stanley Kubrick nelle riprese della missione Apollo 11. Il film è girato con la stessa rigorosa impostazione di un vero documentario, con spezzoni di filmati d’archivio, interviste ai politici, all’intero staff della Casa Bianca, estrapolandone le frasi dal contesto e montandole in modo da farle sembrare riferite a Kubrick e alla missione, mentre in realtà parlavano di tutt’altro. Le altre persone intervistate sono nella realtà attori che nel film hanno tutti nomi di personaggi di film di Kubrick e Hitchcock. La riuscita di questo falso documentario è che molti dei complottisti continuano a portare proprio quelle interviste come prove concrete del falso allunaggio, nonostante le smentite di tutti i partecipanti.

03.Libro.jpgLa teoria del complotto lunare compare per la prima volta nel 1976 con la pubblicazione del libro We Never Went to the Moon (Non siamo mai andati sulla luna) dell’americano Bill Kaysing scritto in collaborazione con Rendy Reid. Kaysing, bachelor of arts in lingua e letteratura inglese  conseguito alla USC (University of Southern California), lavorava in un’azienda che produceva motori a razzo, ma non era un tecnico, curava la supervisione nella stesura dei manuali tecnici.

Nel suo libro, Kaysing afferma che la tecnologia degli anni sessanta non era sufficientemente avanzata da permettere all’Apollo 11 un allunaggio con equipaggio e rientro sulla Terra; che la NASA, non essendo in grado ottenere il successo dichiarato e nel timore di perdere i finanziamenti per missioni future, avrebbe simulato l’allunaggio.

04.CapricornSull’onda di questa teoria nel 1978 uscì nelle sale cinematografiche Capricorn One un film diretto da Peter Hyams. Nel film, la NASA, per le stesse motivazioni del libro di Kaysing, decide di mettere in scena tutta la missione di conquista della Luna in uno studio cinematografico allestito presso una base militare segreta dove vengono portati gli astronauti. Viene lanciato un vero razzo ma vuoto, mentre tutte le altre immagini che vengono trasmesse al mondo sono registrate nello studio. Al rientro dalla missione succede però che la capsula vuota esplode durante l’entrata nell’atmosfera. Alla NASA non resta altra soluzione che eliminare gli astronauti, per evitare il rischio che l’inganno possa venire scoperto. Il seguito non lo rivelo.

La NASA per reazione a queste teorie commissionò un libro a James Oberg,  uno dei maggiori esperti del programma spaziale prima sovietico e poi russo e dell’Agenzia Spaziale Europea,  che smontasse punto per punto tutte le affermazioni dei complottisti. Poi rinunciò nel timore di trasformare questa operazione in una legittimazione delle loro accuse.

Nel tempo le citazioni dei complottisti sono state riportate anche in altri film.

05.bond-1971.png

James Bond in Agente 007- Una cascata di diamanti (Diamonds Are Forever Guy Hamilton, 1971), durante una fuga attraversa un set dove si stanno girando le scene dello sbarco lunare con tanto di astronauti e veicoli lunari.

Di Operazione Luna (William Karel, 2002), il falso documentario che ricostruisce il complotto e l’ipotetico ruolo di Stanley Kubrick, si è già detto.

06.Interstellar

Nelle scuole del 2067, epoca in cui si svolge Interstellar (Christopher Nolan, 2014), si insegna che l’allunaggio del 1969 fu una messa in scena cinematografica per far vincere agli Stati Uniti d’America la corsa alla conquista dello spazio.

07.moonwalkers

Moonwalkers (Antoine Bardou-Jacquet, 2015) riprende in chiave ironica la teoria dell’incarico a Kubrick per la realizzazione di filmati da trasmettere nel caso in cui qualcosa nel vero allunaggio non fosse andato per il verso giusto.

08.Avalanche

Operazione Avalanche (Matt Johnson, 2016), basandosi sulle tesi del complotto lunare, riporta dettagliatamente tutte le operazioni che sarebbero state realizzate dalla CIA per falsificare lo sbarco.

In molti altri film, oltre a 2001 Odissea nello spazio, invece gli uomini sono riusciti a sbarcare sulla luna.

09.Georges-Melies_Le-voyage-dans-la-Lune.jpg

Nel 1968 gli astronauti di Kubrick viaggiavano nello spazio a bordo di astronavi accompagnati dalle musiche di Strauss, Ligeti, Kaciaturian, quelli di Méliès nel 1902 in Le Voyage dans la lune raggiungevano la Luna all’interno di un proiettile sparato da un cannone. Mentre un gruppo di ballerine festeggia sulla Terra, il proiettile arriva a destinazione, conficcandosi nell’occhio della faccia della Luna, un’immagine entrata nella storia del cinema. Una volta scesi i viaggiatori vengono catturati dai Seleniti e presentati al loro re. Dopo varie peripezie riescono a fuggire, e ripartono semplicemente facendo cadere il proiettile in basso, verso la Terra, ammarando anche loro, e venendo recuperati e  trasportati a terra.

10.Donna sulla luna.jpg

Una donna sulla luna (Frau im Mond Fritz Lang, 1929) è l’ultimo film muto del regista tedesco, tratto da un romanzo omonimo della moglie, Thea von Harbou. La parte di maggior interesse del film è quella iniziale dove compaiono per la prima volta i fondamenti scientifici dei viaggi spaziali, il primo conto alla rovescia, e la prima assenza di peso nello spazio, dato che il regista si avvalse della consulenza dei primi scienziati esperti di missilistica. Il resto è un melodrammone, in cui la fanno da protagonisti l’avidità e l’amore, quando i protagonisti, quattro uomini, una donna fidanzata con uno dei quattro e un bambino raggiungono la Luna a bordo di un razzo e scoprono che il suolo lunare è una vera miniera d’oro. Di fronte a questa ricchezza, uno di loro medita di abbandonare il gruppo e tornare da solo sulla Terra con il carico d’oro. Scoperto viene ucciso con colpo di pistola che però danneggia i serbatoi dell’ossigeno a bordo del razzo. Quello che resta non è sufficiente per garantire il ritorno a tutti, e occorre che qualcuno si sacrifichi a restare sul suolo lunare. Ovviamente resterà la protagonista femminile, dato che ha il title role, ma non con il vile fidanzato indegno del suo amore che non ne vuole sapere di rimanere, ma con l’altro componente nobile e generoso che si è offerto di restare sulla Luna in attesa che una nuova spedizione venga a salvarli.

11.Uomini sulla luna.jpg

Uomini sulla Luna (Destination Moon Irving Pichel, 1950) ricevette l’Oscar per i migliori effetti speciali e venne ridistribuito nel 1975 con il titolo Destinazione Luna. Scienziati, militari e industriali, organizzano una spedizione lunare, con la convinzione che la nazione che per prima conquisterà la Luna, impiantandovi basi missilistiche, dominerà la Terra. Il viaggio non è privo di imprevisti, compreso il salvataggio da una deriva nello spazio di un membro dell’equipaggio durante una passeggiata all’esterno, ma la Luna è conquistata  e si rivela un luogo ideale per osservazioni scientifiche, militari e importanti giacimenti di uranio. I guai cominciano al momento del rientro. Il carburante non è sufficiente anche alleggerendo la navicella e ovviamente come da copione che si rispetti toccherà sacrificare uno di loro per potere alleggerire ancora il razzo. Ma il finale è da volemose bene e ritornarono tutti felici e contenti.

12a.project-moonbase

In Project Moonbase (Richard Talmadge, 1953) a seguito di allunaggio di fortuna di un razzo solo due membri dell’equipaggio, un uomo e una donna, sopravvivono all’impatto e dalla Luna riescono a guidare la spedizione di soccorso. Il film doveva essere l’episodio pilota di una serie televisiva intitolata Ring Around the Moon che non fu mai realizzata. Il film è un vero film di fantascienza per quegli anni perché immagina un futuro nel quale le donne hanno posizioni d’autorità e responsabilità pari agli uomini e il Presidente degli Stati Uniti è una donna.

13.Base luna

Base Luna chiama Terra (First Men in the Moon Nathan Juran, 1964) è tratto dall’omonimo romanzo del 1901 di H. G. Wells. All’inizio degli anni sessanta la prima spedizione sulla Luna trova una bandiera britannica risalente alla fine dell’ottocento. In Inghilterra un paziente di una casa di cura sostiene di essere stato sulla Luna accompagnato dalla fidanzata e da uno scienziato in una spedizione avvenuta più di sessant’anni prima. Tra lo stupore generale racconta con dovizia di particolari il viaggio reso possibile da una sostanza, la “cavorite”, dal nome di Cavor, lo scienziato della spedizione che l’aveva inventata, che annullava la gravità del razzo. Sbarcato sulla Luna, il trio incontra “i Seleniti”, gli stessi di Méliès, e dopo varie avventure con ogni tipo di creature, i due fidanzati fanno ritorno sulla Terra con lo stesso razzo, mentre lo scienziato decide di restare con gli alieni, che verranno sterminati dal suo cronico raffreddore.

14.Moon-Zero-Two-poster

Luna zero due (Moon Zero Two Roy Ward Baker, 1969)  è il primo western lunare. Nel 2021 inizia la colonizzazione della Luna che diventa la nuova frontiera e attira gruppi eterogenei di persone in insediamenti come Luna City, Farside 5 e altri. Il resto non è difficile immaginarlo.

Spazio 1999 (Space: 1999) è una serie televisiva italo-britannica trasmessa dal 1975 al 1977 che narra le vicende di un gruppo di persone in una base spaziale lunare che, a seguito dell’esplosione di incredibile violenza di un deposito di scorie nucleari avvenuta il 13 settembre 1999, provoca l’uscita della Luna dall’orbita terrestre. Il satellite inizia a vagare alla deriva nello spazio e porta  l’equipaggio della base a venire a contatto con civiltà aliene, a volte amichevoli, altre ostili, con strani fenomeni e con forme di vita insolite, che portano l’equipaggio a riflessioni filosofiche.

15.The Dish

Le immagini televisive del primo sbarco dell’uomo sulla Luna da parte dell’Apollo 11 vennero trasmesse in mondovisione dal radiotelescopio di Parkes, una cittadina australiana. Il film The Dish (Rob Sitch, 2000) racconta questa storia.

16.Moon shot.jpgLe vicende che hanno portato, dai primi anni sessanta al 20 luglio del 1969, giorno dello sbarco dell’uomo sulla Luna, con particolare riferimento alle storie personali e agli addestramenti di ArmstrongCollins e Aldrin ed al loro rapporto sono raccontate in Moonshot – L’uomo sulla luna (Moon Shot Richard Dale, 2009). Un film per la TV trasmesso per la prima volta in Italia in occasione del 40º anniversario del primo allunaggio.

17.apollo-18La Luna non è solo un satellite silenzioso, privo di atmosfera ma anche misterioso e terrificante come ci viene mostrato in Apollo 18 (Gonzalo López-Gallego, 2011), un horror  girato in stile documentaristico. Narra di una missione di routine che si svolge in segreto sulla Luna ed in cui vengono ritrovati dei video lasciati dagli astronauti delle precedenti missioni, che rivelano terribili avvenimenti relativi all’incontro con forme di vita aliene altamente ostili.

18.ironsky

Sulla Luna sono sbarcati anche i nazisti dopo la sconfitta del 1945 e lì hanno costruito una flotta di dischi volanti e ora sono pronti a conquistare la Terra. Così ce la racconta Iron Sky  (Timo Vuorensola, 2012).

19.first-man

La storia di Neil Armstrong, ingegnere aeronautico, aviatore e astronauta, il primo uomo a posare un piede sulla luna ci viene mostrata in First Man – Il Primo Uomo (Damien Chazelle, 2018).

In totale gli sbarchi sulla Luna delle missioni Apollo furono 6 (Apollo 11, 12, 14, 15, 16 e 17), e 12 furono gli astronauti scesi sul nostro satellite. La missione Apollo 13 non allunò a causa di un incidente durante il volo, tutti ormai ricordiamo il famoso Houston abbiamo un problema. Le restanti missioni programmate Apollo 18, 19 e 20 furono annullate per tagli di bilancio.

Dopo gli sbarchi del Programma Apollo, nessun essere umano ha più toccato il suolo lunare.

Così nel 1972, dopo soli tre anni dal primo passo di Neil Armstrong sulla Luna, l’interesse era finito, come lo spirito di esplorazione e di conquista, il denaro, la volontà politica. I russi erano stati sconfitti e la Luna non interessava più a nessuno.

Ma quella notte di domenica 20 luglio 1969 io c’ero davanti alla televisione che trasmetteva in diretta le immagini, dello sbarco sulla Luna commentate da Tito Stagno, Andrea Barbato e Piero Forcella in studio e Ruggero Orlando dal centro NASA a Houston. E ho visto il primo passo di un uomo sulla luna:

20.Un grande passo2

di Silvano Santandrea