Ogni persona è costruttrice di sogni; la differenza che fa l’artista consiste nel poter rendere partecipi anche gli altri dei propri viaggi interiori.

L’esposizione Costruttori di sogni, ospitata fino all’8 dicembre presso l’ex Palazzo del Monte di Pietà, prestigioso luogo espositivo forlivese, mette in mostra – e in parte svela – i sogni di Christoph Brehme (1982), Magda Guidi (1979) e Silvia Selvi (1975).
I curricula dei tre espositori sono molto nutriti e uno di loro, Brehme, è anche coinvolto nello staff degli operatori del film evento total made in Forlì Rwanda, di prossima uscita nelle sale cinematografiche.

Alcuni eventi collaterali stanno accompagnando la mostra, l’ultimo dei quali martedì 4 dicembre con David Laverdure, 3D senior animator e professore di animazione presso le scuole Les Gobelins e Creative Seeds, che permetterà di scoprire i retroscena della fabbricazione di un film d’animazione in studio.
Attraverso fotogrammi disegnati a uno a uno, puppets creati ad arte per stop motion e diorami viene creato un percorso, che poi vediamo concretizzato nei video della seconda stanza espositiva, dove è allestita una piccola sala di proiezione, che lancia in loop tre video per ogni artista.

Scoprire il percorso tecnico non toglie, ma conferisce magia alla prima sala, dove sono raccolti gli attori immobili che vediamo prendere vita sullo schermo.
Quantità di disegni affissi al muro per mostrare la perizia lavorativa fatta di minime variazioni atte ad ottenere l’effetto del movimento quando poi saranno montati per realizzate un corto; schizzi e modellini ottenuti con sapienza artistica e artigianale; puppets, nati per essere animati, seduti all’interno di ambientazioni dove il tempo si è fermato e in attesa di essere ripresi in mano per creare nuovamente quella magia che cerchiamo quando entriamo in una sala cinematografica e si spengono le luci.

di Daniela Montanari