Questo cortometraggio ci presenta le navi da crociera come microcosmo della natura umana in cui si contrappongono “ricchezza e povertà, massa e solitudine, natura e artificiosità, cultura e commercio”.
Se una volta fare un giro in crociera era un lusso oggi “Le crociere ormai sono a disposizione delle masse” , afferma la regista Corina Schwingruber Ilić.

Questo cortometraggio elvetico porta dalla Svizzera l’amore per le geometrie che sulla nave vengono esaltate e il distacco dentro al quale vengono presentati questi personaggi inconsapevoli che popolano la città sul mare.

Di Clara Longhi