L’annuncio è stato dato ieri nel corso della conferenza stampa dei premi destinati al meglio del cinema italiano dell’anno, presso la sede Rai di Roma a Viale Mazzini, alla presenza di Piera Detassis, presidente e direttore artistico della Fondazione David di Donatello. L’apposita giuria di addetti ai lavori che ha assegnato il premio è composta da Andrea Piersanti (presidente), Francesca Calvelli, Enzo Decaro, Leonardo Diberti, Paolo Fondato, Enrico Magrelli, Lamberto Mancini, Mario Mazzetti, Paolo Mereghetti.
Bismillah, dunque, rappresenterà l’Italia nella corsa al miglior cortometraggio degli Oscar del prossimo anno ed è stato selezionato tra 265 titoli partecipanti. Il regista di origini calabresi, Alessandro Grande, aveva già raccolto un enorme successo con il suo corto precedente, Margerita, vincitore di oltre 78 premi.
 
Prodotto dal regista insieme alla Indaco Film di Luca Marino – con il supporto di Rai Cinema, Calabria Film Commission e Comune di Catanzaro – e distribuito da Zen Movie, Bismillah è un tenero racconto in miniatura che nei suoi appena quattordici minuti di durata riesce a tratteggiare in maniera delicata e pudica, ma allo stesso tempo commovente e pulsante, il coraggio e il dolore di Samira, una tunisina di dieci anni che vive illegalmente in Italia con il padre e il fratello, Jamil, 17enne, che purtroppo è malato.
Nomination: Bismillah, di Alessandro Grande, Confino, di Nico Bonomolo; La giornata, di Pippo Mezzapesa; Mezzanotte zero zero, di Nicola Conversa; Pazzo & Bella, di Marcello Di Noto. Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2018 è: Bismillah di Alessandro Grande. 
le nomination sono state scelte  tra 265 film partecipanti.
 
 
Alessandro Grande (Catanzaro, 26 agosto 1983)
 

Avviato alla carriera teatrale in Calabria, si trasferisce a ridosso del 2000 a Roma. Si laurea nel 2006 in Comunicazione multimediale con specializzazione in Storia e Critica del cinema conseguita nel 2008 presso l’Università di Tor Vergata. Ha frequentato diversi seminari e stage tra i quali quello diretto da Aurelio Grimaldi in “Regia e sceneggiatura cinematografica”. È il docente del biennio 2015/16 in regia e sceneggiatura cinematografica per gli stage FEDIC (Federazione italiana Cineclub).
I suoi lavori sono prevalentemente improntati su temi sociali. Ha raggiunto la notorietà nel circuito dei cortometraggi nel 2010 con In my prison, presentato come unico lavoro breve al Roma Fiction Fest (2010) e ha ottenuto in seguito oltre 100 selezioni ufficiali in tutto il mondo e oltre 40 riconoscimenti: tra i più importanti in Italia, il Premio Amnesty International e il Premio Anello Debole, mentre all’estero il Premio del pubblico al Corto Tokyo (Giappone). Ha rappresentato inoltre l’Italia nei maggiori festival internazionali: Jordan Film Fest (Giordania), Detmold International short Film Fest (Germania), Budapest Film Fest (Ungheria), 24fps Film Festival (Texas), La boca del Lobo (Spagna), Thess Short Film Fest (Grecia), The Eko Film Fest (Malesia).
Il 22 dicembre 2012, per il trentennale dell’associazione Calabresi nel Mondo, gli viene conferito il Premio Calabria Mondo, in riconoscimento degli alti meriti conseguiti con la sua attività cinematografica che tiene alto il prestigio dei Calabresi nel Mondo.

Nel 2013 presenta Margerita al 43° Giffoni Film Festival. Nel cast del nuovo lavoro che affronta la delicata questione dell’integrazione, Moni Ovadia, Francesca Valtorta e un gruppo di rom non professionisti. Margerita è entrato nella cinquina finalista dei 69° Nastri d’argento e ha all’attivo 78 premi, tra i quali il Premio Federico Fellini, il Premio Miglior Film all’11° Ischia International Film Festival, il Premio Miglior Regia all’8° Cyprus International Film Festival, il Premio Miglior Post-Produzione al 18° Canberra Short Film Festival, e le selezioni ufficiali nei maggiori festival del Mondo: New York, Budapest, Marbella, Pakistan, Mumbai, Tolosa, Montreal, Isle of Wight, Ohio, Corinthia, Seul, fino a rientrare nei primi sei classificati con la Nomination Miglior film al Twain Harte California. Inoltre è diventato un corto F.I.C.E. (Federazione Italiana Cinema d’Essai), distribuito in 450 sale cinematografiche d’essai. Da dicembre 2014 è in programmazione sul canale televisivo Studio Universal.