Dopo trent’anni ci riprova Denis Villeneuve, con la sua versione di Blade Runner 2019,  quasi ossequioso verso l’originale di Ridley Scott. Il regista e il direttore della fotografia Roger Deakins riprendono tutti gli elementi dell’originale: le cicatrici, la postura del silenzioso Rick Deckard, le luci stile anni 80.

Denis Villeneuve si fece notare con un riuscitissimo cortometraggio, presentato anche a sedicicorto nel 2009. Il titolo è Next Floor (2008) La storia surreale di di una smisurata abbuffata con portate enormi da fa sprofondare il tavolo del banchetto con tutti i commensali di piano in piano. Un apologo sul consumismo,  sull’avidità, con un mix di personaggi tragicamente grotteschi, mantenendo comunque sempre un’eleganza che caratterizza lo stile di Villeneuve. Il film ottenne nel circuito dei cortometraggi circa 60 premi internazionali.

 

Denis Villeneuve (Canada – Trois-Rivières, 3 ottobre 1967)
Pluripremiato fin dall’esordio nei più svariati festival internazionali e nei due premi nazionali canadesi, i Génie e i Jutra, è stato candidato all’Oscar al miglior film straniero con La donna che canta (Incendies) nel 2010 e al al miglior regista per Arrival nel 2017.

Cortometraggi

  • REW-FFWD (1994)
  • Cosmos, episodio Le Technétium (1996)
  • 120 Seconds to Get Elected (2006)
  • Next Floor (2008)

Lungometraggi